Eventi temporary store sempre più di successo…

eventi temporary

L’organizzazione di eventi temporary store è sempre più in voga e alla moda: i marchi più intraprendenti e moderni si lanciano nella sfida, stupendo i propri clienti affezionati e conquistando la simpatia dei passanti.

Nel mondo di oggi, dove c’è una crescente competizione tra commercianti, due sono le caratteristiche di un’azienda di successo: qualità e innovazione.

La qualità dei materiali, ma anche del servizio e delle persone che sono a stretto contatto con la clientela. Ed innovazione, la capacità di stare al passo con i tempi e apportare cambiamenti strategici quando necessario. Le aziende che non si allineano con le esigenze del pubblico restano indietro e sono condannate alla fine.

Eventi temporary: Revlon a Napoli

Revlon il popolare marchio di make up ha abbracciato la pratica dei negozi temporanei da qualche tempo. Infatti, ha inagurato gli eventi temporary già alla stazione Termini di Roma e a Torino. La settimana scorsa, Revlon ha aperto un nuovo negozio temporaneo a Napoli, dove vengono proposti sconti speciali ai clienti.

Lungo le varie aperture dei temporary la casa make up Revlon ha seguito un tema di ispirazione: “Revlon Love is On”, che intende sottolineare l’importanza della passione, amore per se stesse e tempo per se stesse. Il tema scelto sembra riscuotere molto successo tra i passanti.

Revlon è una delle aziende che si conferma in linea con i valori di qualità e di innovazione: caratteristiche che ne fanno un’azienda promettente.

Eventi temporary, il futuro?

Molto probabilmente sì. Anche se in Italia non è ancora pratica diffusa, quella dei negozi temporanei è una tendenza ben affertmata in altri parti del mondo, prima di tutto in America. La diffusione dei così chiamati pop up store va ancora a rilento nel nostro Paese, ma i risultati sono già notevoli. Le aziende che hanno aperto negozi temporanei hanno aumentato la loro popolarità ed affermato il loro nome.

Quando si decide di aprire un negozio temporaneo piuttosto che chiedersi quali sono i costi coinvolti, ci si dovrebbe chiedere quali sono le occasioni di vendita e di pubblicità che non aprire un temporary store comporta.

Fonte immagine: velvetstyle.it

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